93:20: il minuto che diede il titolo al Manchester City
Il 13 maggio del 2012, alle quattro e mezza del pomeriggio, il Manchester City perdeva per 2-1 nel proprio stadio contro il Queens Park Rangers, una squadra che lottava per non retrocedere. La partita del Manchester United a Sunderland era già finita. Il City non vinceva il campionato inglese da quarantaquattro anni.
Come sono arrivati all'ultima giornata
City e United cominciavano la giornata appaiati a quota 86 punti, con il City davanti per differenza reti: +63 contro +55. Qualsiasi risultato uguale nelle due partite teneva il City campione, ma qualsiasi passo falso consegnava il titolo agli altri.
A Sunderland lo United vinse per 1-0 con un colpo di testa di Wayne Rooney al minuto 20, dopo un cross di Phil Jones. Era il suo trentacinquesimo gol della stagione. Quando fu fischiata la fine, i giocatori dello United rimasero a guardare gli schermi a bordo campo.
La partita che si ruppe in mano al City
Pablo Zabaleta portò avanti il City al minuto 39 con un tiro che Paddy Kenny non riuscì a trattenere e che entrò dopo aver toccato il palo. Ma al 48' Djibril Cissé pareggiò: Joleon Lescott colpì di testa all'indietro cercando Joe Hart e Cissé lesse l'azione prima di lui.
Poco prima dell'ora di gioco, Joey Barton fu espulso per una gomitata a Carlos Tévez; mentre andava verso gli spogliatoi diede un calcio a Sergio Agüero e provò a dare una testata a Vincent Kompany. Il QPR restava in dieci e con più di mezz'ora ancora davanti. Eppure, al 66', Jamie Mackie segnò di testa l'1-2 dopo un cross di Armand Traoré.
I numeri di quello che venne dopo sono quasi assurdi. Il City chiuse la partita con 44 tiri — il massimo mai registrato in una partita di Premier League —, 81,3% di possesso palla, 651 passaggi contro gli 87 del QPR e 19 calci d'angolo contro nessuno. Paddy Kenny fece dodici parate. Tra il gol di Zabaleta e il pareggio, il City infilò trentatré tiri senza segnare.
I due gol
Al minuto 90+2, David Silva batté un calcio d'angolo ed Edin Džeko colpì di testa in basso, vicino al palo. 2-2.
Due minuti dopo, Nigel de Jong portò fuori il pallone palla al piede e lo diede ad Agüero. Agüero lo servì a Mario Balotelli al limite dell'area, Balotelli resistette ad Anton Ferdinand, cadde a terra e nella caduta spinse il pallone di ritorno sulla strada di Agüero. Un tocco, il corpo di un difensore addosso, e il tiro incrociato che superò Kenny. Il cronometro segnava 93:20.
È, a oggi, l'unico campionato inglese deciso per differenza reti: City e United finirono entrambi a quota 89 punti e con lo stesso bilancio di 28 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. La differenza fu +64 contro +56.
""It's finished at Sunderland, Manchester United have done all they can... Agueroooo! I swear you'll never see anything like this ever again.""
Quello che quasi nessuno ricorda
Vale la pena ricordare da dove veniva quel City. Era il quarto anno dall'acquisto del club da parte dell'Abu Dhabi United Group nel 2008 e il secondo completo di Roberto Mancini. La rosa metteva già insieme Vincent Kompany, Yaya Touré, David Silva, Joe Hart e un Sergio Agüero arrivato dall'Atlético Madrid l'estate precedente. Niente di tutto questo serviva a granché: il club non vinceva un campionato dal 1968 e il suo unico trofeo importante recente era la FA Cup dell'anno prima.
Agüero prese un cartellino giallo per essersi tolto la maglia mentre esultava. Oggi fuori dall'Etihad c'è una statua che lo rappresenta esattamente in quel gesto, mentre fa girare la maglia sopra la testa.
L'assist di Balotelli fu l'unico che servì in tutta la sua carriera in Premier League. Settanta partite, più di milleduecento passaggi tentati, novecento completati ed esattamente uno che finì in gol.
E il QPR si salvò. Aveva bisogno che il Bolton non vincesse a Stoke, e il Bolton pareggiò 2-2: 37 punti contro 36. Dopo il gol di Agüero, sapendo ormai di essere rimasti nella massima categoria, i giocatori del QPR buttarono il pallone fuori e rimasero nella loro metà campo mentre Gaël Clichy e Joe Hart se lo passavano vicino alla bandierina del calcio d'angolo.
Quella partita lasciò per di più un record che è ancora in piedi: è l'unico campionato di Premier League deciso per differenza reti in trentaquattro stagioni, e il gol di Agüero resta il più tardivo che abbia mai deciso un titolo nella competizione. Il City ha vinto diversi campionati da allora, alcuni con moltissimo più vantaggio e molta meno sofferenza. Nessuno di quelli viene ricordato come questo.
Per il City era il primo titolo di campionato dal 1968 e il primo dell'era Premier League. Il trofeo importante precedente lo aveva vinto un anno prima: la FA Cup del 2011.
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