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Clough e il Forest: due Coppe dei Campioni impossibili

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Il 6 gennaio 1975 Brian Clough prese in mano il Nottingham Forest, una squadra della seconda divisione inglese che si trovava nella metà bassa della classifica. Cinque anni e quattro mesi dopo alzava la sua seconda Coppa dei Campioni consecutiva al Santiago Bernabéu.

Salire di categoria e vincere il campionato al primo colpo

Il Forest ottenne la promozione nel 1976/77 chiudendo terzo con 52 punti, un solo punto sopra il Bolton e il Blackpool. Non la festeggiò all'ultima giornata: la sua stagione si era chiusa il 7 maggio, e la promozione fu confermata soltanto il 14, quando il Wolverhampton batté il Bolton. Una settimana intera passata ad aspettare.

E allora, nella sua prima stagione di ritorno nella massima serie, vinse il campionato. Quarantadue partite, venticinque vittorie, quattordici pareggi e tre sconfitte: 64 punti, sette in più del Liverpool, con due punti a vittoria. In casa non perse nemmeno una volta. Chiuse i conti il 22 aprile 1978 con uno 0-0 a Coventry, a quattro giornate dalla fine. Kenny Burns fu eletto calciatore dell'anno dalla stampa e Peter Shilton dai suoi colleghi.

Quarantadue partite senza perdere

La striscia cominciò il 26 novembre 1977 con uno 0-0 in casa contro il West Bromwich, dopo la sconfitta per 1-0 a Leeds della settimana precedente. La partita numero quarantadue fu un 1-0 a Bolton il 25 novembre 1978, e la serie si interruppe il 9 dicembre con un 2-0 ad Anfield.

Fanno trecentosessantaquattro giorni senza perdere in campionato: un giorno in meno di un anno solare. Fu il record inglese finché l'Arsenal non ne mise in fila quarantanove nel 2004.

L'uomo da un milione che costò 999.999 sterline

Il 9 febbraio 1979 il Forest acquistò Trevor Francis dal Birmingham City. Clough annunciò di proposito la cifra di 999.999 sterline, una sterlina sotto il milione, per togliere di dosso al giocatore quell'etichetta. Includendo l'IVA e la quota dovuta alla Football League, il costo reale si aggirò intorno al milione e duecentomila, quindi Francis fu davvero il primo calciatore da un milione di sterline del calcio inglese.

Conviene chiarire un dettaglio che quasi sempre viene raccontato male: Francis non era escluso per aver già giocato la competizione con un altro club, perché il Birmingham non era in Europa. A tenerlo fuori fu una norma della UEFA che imponeva circa tre mesi tra il trasferimento e l'eleggibilità. Per questo saltò i quarti e le semifinali, e per questo la finale di Monaco fu la sua prima partita europea per club di tutta la carriera, nel suo giorno numero centodieci da giocatore del Forest. Clough lo schierò come ala destra.

Monaco 1979 e Madrid 1980

Il 30 maggio 1979, all'Olympiastadion di Monaco, il Forest batté 1-0 il Malmö. John Robertson saltò l'uomo sulla sinistra e mise un cross lungo sul secondo palo; Francis arrivò dall'altra parte e la infilò di testa sotto la traversa, nel recupero del primo tempo.

Il 28 maggio 1980, al Santiago Bernabéu e davanti a circa 51.000 spettatori, il Forest batté 1-0 l'Amburgo. Segnò Robertson intorno al minuto venti: uno-due al limite dell'area e tiro rasoterra che entrò sfiorando il palo. Dall'altra parte giocava Kevin Keegan, che veniva da due Palloni d'Oro consecutivi.

Francis quella seconda finale non la giocò: si era rotto il tendine d'Achille. Il Forest confermò la Coppa dei Campioni senza il suo uomo da un milione.

Dettagli che non si raccontano mai

Al primo turno del 1978/79 al Forest capitò il Liverpool: il campione in carica, che per di più aveva vinto le due edizioni precedenti. Vinse 2-0 in casa e pareggiò 0-0 ad Anfield. In semifinale, contro il Colonia, si ritrovò sotto 0-2 in venti minuti sul proprio campo, rimontò fino al 3-2 al minuto 63, subì il 3-3 al minuto 81 e vinse 1-0 in Germania.

E c'è un dettaglio ancora migliore. Nel 1978 il Forest vinse la Coppa di Lega con un portiere di diciotto anni, Chris Woods, perché Shilton non poteva giocarla: quella stagione l'aveva già disputata con lo Stoke. Woods giocò tutti i turni, comprese le due finali.

L'altro nome imprescindibile è Peter Taylor, vice di Clough dal luglio 1976. Se ne andò nel maggio 1982 dicendo che si ritirava, e quel novembre accettò il Derby County. Poi prelevò Robertson dal Forest senza dirlo a Clough. Non si parlarono mai più.

Quel Forest dominò anche la Coppa di Lega: la vinse nel 1978 e nel 1979 e perse la finale del 1980 contro il Wolverhampton, tre finali consecutive. E il contrasto con quello che venne dopo è brutale, perché il club non ha più vinto un campionato inglese dal 1978 e ha passato buona parte del XXI secolo fuori dalla massima categoria prima di tornarci.

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