Mondiali 2026: Girone G — Belgio, Egitto e Iran
Il Girone G dei Mondiali 2026 vede sfidarsi una generazione d'oro al suo canto del cigno, due potenze in ascesa e una debuttante assetata di storia. Il Belgio, guidato da un Kevin De Bruyne al suo ultimo Mondiale, è in testa a una zona con l'Egitto di Mohamed Salah, l'esperto Iran di Mehdi Taremi e una Nuova Zelanda che arriva per la prima volta con un posto diretto. L'azione inizia il 15 giugno, con Belgio contro Egitto a Seattle e Iran-Nuova Zelanda a Los Angeles. Ecco la guida completa: nazionali, calendario, protagonisti e pronostico.
Le Quattro Nazionali del Girone G
- Belgio (UEFA): la generazione d'oro, con De Bruyne, cerca un ultimo grande appuntamento.
- Egitto (CAF): i Faraoni di Mohamed Salah, di ritorno dopo otto anni.
- Iran (AFC): Team Melli, una delle nazionali più esperte del torneo.
- Nuova Zelanda (OFC): gli All Whites, per la prima volta con un posto diretto.
Il Calendario: Tre Giornate di Giugno
Il Girone G si divide tra due sedi negli Stati Uniti e una in Canada, tra il 15 e il 26 giugno:
- Giornata 1 — 15 giugno: Belgio vs Egitto a Seattle (Lumen Field) e Iran vs Nuova Zelanda a Los Angeles (SoFi Stadium).
- Giornata 2 — 21 giugno: Belgio vs Iran a Los Angeles (SoFi Stadium) e Nuova Zelanda vs Egitto a Vancouver (BC Place).
- Giornata 3 — 26 giugno: Egitto vs Iran a Seattle (Lumen Field) e Nuova Zelanda vs Belgio a Vancouver (BC Place).
Belgio: la Generazione d'Oro e il Suo Ultimo Ballo
Il Belgio è il grande favorito del girone e affronta quello che sembra l'ultimo grande appuntamento della sua generazione d'oro. Lo guida Rudi Garcia, primo commissario tecnico francese nella storia dei Diavoli Rossi, e a dettare legge a centrocampo è Kevin De Bruyne, ora al Napoli dopo aver lasciato il Manchester City, in quello che sarà — a 34 anni — il suo ultimo Mondiale. Lo affiancano il bomber Romelu Lukaku (Napoli), il portiere Thibaut Courtois (Real Madrid), la fantasia di Jeremy Doku (Manchester City) e la fisicità di Amadou Onana (Aston Villa), con Youri Tielemans come capitano. Opta li vede primi del girone in più della metà delle simulazioni (51,9%) e assegna loro un 89,6% di probabilità di avanzare.
Egitto: i Faraoni di Salah
L'Egitto torna a un Mondiale dopo otto anni, trascinato dalla sua grande stella, il capitano Mohamed Salah (Liverpool), che è a due reti dal superare il record storico di marcature della nazionale… detenuto proprio dal suo allenatore, Hossam Hassan, leggenda del paese riconvertitosi in commissario tecnico. I Faraoni uniscono la classe di Salah alla potenza realizzativa di Omar Marmoush (Manchester City), l'esperienza di Trézéguet e la sicurezza del portiere Mohamed El Shenawy (Al-Ahly). Opta assegna loro un 68,2% di probabilità di avanzare, in una lotta molto equilibrata per il secondo posto con l'Iran.
Iran: l'Esperienza di Team Melli
L'Iran è una delle nazionali più costanti dell'Asia e arriva al suo settimo Mondiale dopo aver chiuso da primo il proprio girone nelle Qualificazioni. Lo guida Amir Ghalenoei con una delle rose più esperte del torneo — l'età media supera i 30 anni — organizzata intorno al suo capitano e simbolo, Mehdi Taremi (Olympiacos). Questa esperienza, unita alla vena realizzativa di Sardar Azmoun e Alireza Jahanbakhsh, rende Team Melli un avversario ostico. Opta concede loro un 64,3% di probabilità di avanzare, a pochi decimali dall'Egitto: lo scontro diretto del 26 giugno potrebbe valere la qualificazione.
Nuova Zelanda: il Sogno degli All Whites
La Nuova Zelanda scrive la propria storia: per la prima volta accede ai Mondiali con un posto diretto della OFC, e lo fa con la voglia di conquistare la prima vittoria assoluta in una Coppa del Mondo. La guida l'inglese Darren Bazeley e si affida completamente al suo capitano e simbolo, Chris Wood (Nottingham Forest), capocannoniere e giocatore con più presenze nella storia del paese. Insieme al veterano Tommy Smith — che disputerà il suo secondo Mondiale — gli All Whites contano sul loro fisico e sull'ordine tattico. Opta assegna loro un 47,8% di probabilità di avanzare, sorprendentemente alto per un debuttante diretto: lotteranno alla pari per il secondo posto.
Favoriti e Pronostico
Il pronostico ha una favorita netta e un terzetto in lotta sotto di lei. Il Belgio (89,6%) domina e punta a vincere il girone in più della metà delle simulazioni; per il secondo posto, pochi punti separano l'Egitto (68,2%), l'Iran (64,3%) e la sorprendente Nuova Zelanda (47,8%). L'Egitto-Iran dell'ultima giornata, il 26 giugno, si profila come una finale anticipata per la qualificazione, con Salah e Taremi come protagonisti.
"Il Girone G ha tutto: l'ultimo ballo di una generazione d'oro, due stelle mondiali in Salah e De Bruyne, l'esperienza iraniana e il sogno storico della Nuova Zelanda. Il favoritismo è belga, ma il secondo posto è apertissimo."
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