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Brentford 3-0 Tottenham: esordio amaro per De Zerbi

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Il Brentford ha travolto 3-0 il Tottenham al Gtech Community Stadium davanti a 17.180 spettatori. Hanno segnato Keane Lewis-Potter al 12', Vitaly Janelt al 33' e Kayode al 49'. Il punteggio è rimasto persino stretto: i padroni di casa hanno prodotto 3,96 gol attesi, il loro dato più alto dal gennaio 2025.

Sette giocatori diversi del Brentford hanno centrato lo specchio. Solo due del Tottenham hanno impensierito Kelleher. E come se non bastasse, Igor Thiago ha stampato un rigore sul palo dopo un fallo di Rodrigo Bentancur, appena entrato, su Kevin Schade.

I tre gol

  • 12' Lewis-Potter: chiusura di un'azione da quindici passaggi, con assist di Sangare al debutto
  • 33' Janelt: conclusione da lontano di Mathias Jensen che Kinsky respinge soltanto e il tedesco spinge dentro a porta vuota
  • 49' Kayode: Kinsky non trattiene una volée di Sangare e l'italiano ribadisce in rete
  • Ammoniti: Gallagher (Tottenham) al 34', Janelt (Brentford) al 78'

Sangare, record del club e assist all'esordio

Mamadou Sangare ha firmato per il Brentford il 1 agosto 2026 arrivando dal Lens per circa 39 milioni di sterline, record del club, con un contratto di cinque stagioni più una opzionale fino al 2032. Maliano, ventiquattro anni, arrivava per riempire il vuoto lasciato da Jordan Henderson.

Il suo curriculum recente spiega l'investimento: vicecampione di Ligue 1 e di Coppa di Francia con il Lens, Squadra della Stagione del campionato francese e Premio Marc-Vivien Foé 2026 come miglior giocatore africano della competizione. Keith Andrews ha raccontato che era uno che seguivano da parecchio tempo, che era nel loro radar e che avevano molta voglia di portarlo lì.

Il debutto non poteva andargli meglio: ha servito l'assist dell'1-0 e la sua volée ha provocato il 3-0. È diventato il quinto calciatore a segnare o servire un assist all'esordio in Premier League con il Brentford.

Andrews, seconda stagione e continuità

L'allenatore del Brentford è passato da tecnico dei calci piazzati a capo allenatore nel giugno 2025, dopo l'addio di Thomas Frank al Tottenham. Ha rinnovato fino al 2032 e affronta la sua seconda stagione completa dopo aver chiuso nono l'anno scorso, eguagliando il miglior piazzamento del club in Premier League.

Perché questo 0-3 fa così male al Tottenham

Bisogna ricordare da dove arriva questa squadra. Thomas Frank è stato esonerato l'11 febbraio 2026 con il gruppo sedicesimo, dopo otto giornate di campionato senza vittorie nel 2026. Igor Tudor lo ha sostituito a interim ed è durato quarantaquattro giorni e sette partite: lo hanno esonerato dopo uno 0-3 casalingo contro il Nottingham Forest.

Roberto De Zerbi ha preso la squadra diciassettesima, a un punto dalla retrocessione e a sette giornate dalla fine. Il 10 aprile il Tottenham è arrivato a cadere in zona retrocessione, cosa che non accadeva dal gennaio 2009. Ha chiuso diciassettesimo con 41 punti.

L'italiano ha firmato il 31 marzo 2026 un contratto di cinque anni e questa è la sua prima stagione completa. La coincidenza è crudele: il punteggio che è costato il posto al suo predecessore è esattamente quello che ha incassato lui alla prima giornata.

Duecento milioni in due centrocampisti

Il Tottenham non ha risparmiato. Sandro Tonali è costato 92,5 milioni di sterline iniziali, che possono salire fino a 100 con i bonus, ed è il record assoluto del club. Mateus Fernandes è arrivato per 85 milioni dopo la retrocessione con il West Ham, con la maglia numero 18; il suo acquisto aveva già battuto il record precedente, superando di 20 milioni quello di Solanke, prima che Tonali lo lasciasse indietro.

Fernandes non è nemmeno partito titolare: è entrato nella ripresa e non ha fatto granché per smentire i suoi critici alla prima apparizione.

Sette assenze e un capitano di vent'anni

L'elenco degli assenti spiega parte di quello che si è visto. Con problemi fisici c'erano Micky van de Ven, Pedro Porro e Pape Matar Sarr. Fuori per lungo tempo Dejan Kulusevski, che ha saltato tutta la preparazione per il ginocchio, Wilson Odobert, Xavi Simons e Mohammed Kudus. Anche Guglielmo Vicario era infortunato, da qui la titolarità di Kinsky, e nella lista compariva pure Cristian Romero.

Con questo panorama la fascia è finita su un braccio molto giovane. Archie Gray è diventato il giocatore più giovane a partire titolare da capitano del Tottenham in Premier League, a vent'anni e centosessantatré giorni.

L'unica nota positiva della serata è arrivata dalla panchina: James Maddison è tornato a giocare dopo aver passato infortunato tutta la stagione precedente.

De Zerbi: non abbiamo giocato bene, non abbiamo lottato bene

Il tecnico è stato duro con se stesso e con la sua squadra. Ha riconosciuto che hanno sofferto la fisicità dell'avversario, che lo sapevano prima della partita e nonostante questo non erano pronti a combattere i duelli, e che non erano nella posizione giusta per fare il pressing alto.

La sua lettura del primo tempo è stata devastante: se analizzi la partita, vedi quanti duelli hanno perso nella prima frazione, e la gara è andata nella direzione del Brentford. Nonostante tutto non ha voluto trasformare una sconfitta in una crisi: ha detto che crede nei suoi giocatori, che non perde la fiducia in loro nemmeno come persone e che non possono distruggere tutto perché stanno lavorando bene. Ha chiuso ripetendo due volte la stessa idea, che devono lavorare, migliorare e analizzare meglio la partita.

"Duecento milioni in centrocampisti e un capitano di vent'anni: il Tottenham ha iniziato la stagione esattamente dove aveva finito la precedente, e il Brentford glielo ha ricordato con tre gol."

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