Serie A 2026-27: favorite, mercato e pronostici stagione
La Serie A 2026-27 parte nel fine settimana del 22-23 agosto 2026 e si annuncia come una delle stagioni più difficili da leggere degli ultimi anni. Non per merito della classifica appena archiviata, che ha visto l'Inter comandare con autorità, ma per quello che è successo dopo: undici club su venti hanno cambiato allenatore, il Napoli ha salutato Antonio Conte per affidarsi a Massimiliano Allegri e il Milan ha consegnato la panchina a Ruben Amorim. In questa anteprima teniamo sempre separati i fatti confermati dalle valutazioni e dai pronostici, perché una cosa è la cronaca e un'altra è la previsione.
L'Inter campione in carica: lo scudetto di Chivu e il double
Il punto di partenza è un dato certo: l'Inter ha vinto la Serie A 2025-26 con 87 punti, ventunesimo titolo italiano della sua storia, chiudendo i conti il 3 maggio 2026 con un 2-0 casalingo sul Parma e tre giornate di anticipo. Non è stato però soltanto uno scudetto. Il 13 maggio 2026 i nerazzurri hanno battuto la Lazio 2-0 allo Stadio Olimpico conquistando anche la Coppa Italia, la decima della loro bacheca, e completando un double nazionale che al club mancava da sedici anni.
- Inter campione d'Italia 2025-26 con 87 punti, ventunesimo scudetto del club
- Coppa Italia vinta 2-0 sulla Lazio: decimo trofeo e double dopo sedici anni
- Capocannoniere: Lautaro Martinez dell'Inter con 17 gol
- Napoli secondo a 76, Roma terza a 73, Como quarto a 71, Milan quinto a 70, Juventus sesta a 69
- In Champions League Inter, Napoli, Roma e Como; in Europa League Milan e Juventus; in Conference League l'Atalanta
- Retrocesse in Serie B: Cremonese, Hellas Verona e Pisa
In panchina c'era Cristian Chivu, arrivato nell'estate 2025 al posto di Simone Inzaghi e capace di vincere tutto in Italia al primo tentativo. La stampa italiana ha sottolineato un particolare non banale: è il primo tecnico straniero a conquistare lo scudetto dai tempi di José Mourinho. Sul fronte opposto, il dato che ha fatto più rumore riguarda il Napoli di Antonio Conte, secondo a 76 punti, il bottino più basso mai raccolto da una squadra allenata da Conte in una stagione di Serie A.
"Un tecnico rumeno al primo anno sulla panchina dell'Inter ha riportato lo scudetto a Milano e ci ha aggiunto la Coppa Italia: è il primo allenatore non italiano a riuscirci dopo Mourinho."
Le favorite per lo scudetto della Serie A 2026-27
I bookmaker, aggiornati al 20-21 luglio 2026, indicano ancora l'Inter come squadra da battere. Sono quote reali, non nostre stime, e vanno lette come una fotografia del mercato scommesse prima del via.
- Inter 2.00, favorita assoluta, con la miglior quota a 5/4 su Unibet
- Juventus 6.00
- Milan 6.00
- Napoli 6.50
- Roma 11.00
La nostra lettura, che resta un'analisi e non un fatto, è che il gruppo di testa sia molto più compatto di quanto suggerisca l'ampio margine dello scorso campionato. L'Inter ha continuità di progetto e di guida tecnica, un vantaggio enorme in un'estate così movimentata, ma ha perso un titolare come Denzel Dumfries. La Juventus di Luciano Spalletti, sotto contratto fino al 2028, riparte da una base già rodata e dalla stessa idea di gioco, mentre Milan e Napoli devono assorbire due cambi di allenatore molto profondi. La Roma di Gian Piero Gasperini, tornata in Champions League al primo anno, è quotata più lontana ma ha una struttura di gioco riconoscibile.
Le promosse: Venezia, Frosinone e Monza
Dalla Serie B 2025-26 salgono tre squadre: il Venezia da campione, il Frosinone da secondo e il Monza attraverso i play-off. Tutte e tre arrivano con una identità chiara e con panchine rinnovate: Giovanni Stroppa al Venezia, Massimiliano Alvini al Frosinone e Ivan Juric al Monza. Sono nomi che conoscono bene la categoria e le sue trappole, e questo di solito conta più del mercato nelle prime dieci giornate.
Il precedente della scorsa stagione invita alla prudenza: Cremonese, Hellas Verona e Pisa hanno chiuso rispettivamente a 34, 21 e 18 punti, un divario enorme rispetto alla zona salvezza. Il nostro pronostico, e sottolineiamo che si tratta di una previsione, è che il Monza di Juric sia la promossa con più strumenti per restare in Serie A, grazie alla struttura societaria e a un allenatore abituato a squadre che difendono aggressive e ripartono. Venezia e Frosinone rischiano invece di giocarsi la salvezza fino a maggio.
Mercato estivo 2026: i colpi ufficiali
La finestra estiva è aperta dal 29 giugno 2026 e si chiude il 1 settembre 2026 alle 20:00 CET. Di seguito solo le operazioni già confermate al momento in cui scriviamo: tutto il resto, per ora, appartiene alla categoria delle voci.
- Milan: Gonçalo Ramos dal PSG il 30 giugno 2026, cifra riportata oltre i 70 milioni di euro e record del club, contratto quinquennale fino al 2031; Mario Gila dalla Lazio per 25 milioni più 5 di bonus, anche lui fino al 2031
- Inter: Aleksandar Stankovic dal Club Brugge grazie alla clausola di riacquisto e Ivan Provedel dalla Lazio; in uscita Denzel Dumfries al Real Madrid per circa 20 milioni, annunciato il 5 luglio 2026 con contratto fino al 2030, e Marco Palestra al Chelsea
- Napoli: Rasmus Hojlund riscattato a titolo definitivo dal Manchester United il 3 giugno 2026 dopo il prestito, cifra riportata attorno ai 44 milioni, con 16 gol in 44 partite; Alisson Santos in prestito dallo Sporting
- Juventus: Jeff Ekhator dal Genoa per 16,4 milioni e Jeremie Boga dal Nizza per 4,8 milioni
- Roma: Donyell Malen in prestito dall'Aston Villa
- Lazio: Alfonso Pedraza dal Villarreal e Danilho Doekhi dall'Union Berlino, entrambi a parametro zero, dopo le cessioni di Gila e Provedel
- Atalanta: Gianluca Gaetano dal Cagliari
- Como: Luis Milla dal Getafe, Mattia Liberali dal Catanzaro e Kaiki Bruno in prestito dal Cruzeiro
- Fiorentina: Radu Dragusin in prestito dal Tottenham, Arthur Atta dall'Udinese, Christ Inao Oulai dal Trabzonspor, Alex Jimenez in prestito dal Bournemouth e Viery dal Gremio
- Bologna: Luigi Caccavo dal Lumezzane e Rahim Alhassane in prestito dal Real Oviedo
Il colpo più pesante, anche a livello simbolico, è Gonçalo Ramos al Milan: un investimento record per un club che nella stagione 2025-26 è rimasto fuori dalla Champions League. Il Napoli, invece, ha scelto la continuità trasformando in acquisto definitivo un attaccante che in prestito aveva già dato garanzie. L'Inter fa un mercato più chirurgico, con un portiere di esperienza e il ritorno di Stankovic, ma la partenza di Dumfries lascia una corsia da ridisegnare. La Lazio, infine, ha perso due titolari e li ha sostituiti con due parametri zero: sulla carta un bilancio delicato.
"Oltre 70 milioni per Gonçalo Ramos: il Milan risponde alla stagione senza Champions con il record di spesa della propria storia."
Rivoluzione in panchina: undici cambi su venti
Se c'è un dato che definisce la Serie A 2026-27 è questo: più della metà dei club, undici su venti, comincerà con un allenatore nuovo. Un ricambio di questa portata rende ogni previsione più fragile, perché cambiano contemporaneamente idee di gioco, moduli e gerarchie.
- Napoli: Massimiliano Allegri dal 3 luglio, contratto triennale fino al 2029, al posto di Antonio Conte separatosi consensualmente
- Milan: Ruben Amorim dal 16 giugno, dopo l'esonero di Massimiliano Allegri il 25 maggio per la mancata qualificazione in Champions League
- Lazio: Gennaro Gattuso dal 23 giugno, al posto di Maurizio Sarri uscito per mutuo consenso
- Atalanta: Maurizio Sarri dal 15 giugno, dopo l'esonero di Raffaele Palladino
- Bologna: Domenico Tedesco dal 2 giugno, dopo l'addio di Vincenzo Italiano
- Fiorentina Fabio Grosso, Sassuolo Alberto Aquilani, Torino Ignazio Abate, Monza Ivan Juric, Frosinone Massimiliano Alvini, Venezia Giovanni Stroppa
Restano al loro posto, tra gli altri, Cristian Chivu all'Inter, Luciano Spalletti alla Juventus fino al 2028, Gian Piero Gasperini alla Roma fino al giugno 2028 e Cesc Fabregas al Como, anche lui sotto contratto fino al 2028 dopo aver respinto l'interesse del Leverkusen e portato i lariani in Champions League per la prima volta nella loro storia. Daniele De Rossi al Genoa, Eusebio Di Francesco al Lecce, Fabio Pisacane al Cagliari, Carlos Cuesta al Parma e Kosta Runjaic all'Udinese completano il gruppo della continuità.
Outsider e possibili sorprese della Serie A 2026-27
Il Como è il nome che mettiamo davanti a tutti, e lo diciamo come analisi. Quarto posto a 71 punti, prima qualificazione in Champions League della sua storia, allenatore confermato fino al 2028 e un mercato mirato con Luis Milla e Mattia Liberali: è la squadra che unisce crescita sportiva e stabilità. Il rischio, semmai, è quello classico dei club che affrontano per la prima volta il doppio impegno europeo, con rotazioni ancora da costruire.
La seconda outsider è l'Atalanta di Maurizio Sarri, un accostamento che di per sé è la notizia dell'estate: dopo anni di calcio verticale e marcature a uomo, Bergamo passa a un tecnico che ragiona per possesso e posizione. Se la transizione riuscirà in fretta, il settimo posto del 2025-26 potrà essere ampiamente migliorato; se servirà tempo, i primi mesi saranno complicati. Occhio anche al Bologna di Domenico Tedesco e alla Lazio di Gennaro Gattuso, due panchine che possono cambiare completamente il carattere di squadre già strutturate.
Calendario e date chiave della Serie A 2026-27
Il calendario è già noto e vale la pena segnarsi qualche appuntamento in agenda fin da subito.
- Via il fine settimana del 22-23 agosto 2026, con Torino-Milan all'Olimpico Grande Torino domenica 23 agosto come gara inaugurale
- 38 giornate e 380 partite complessive, con chiusura nel fine settimana del 29-30 maggio 2027
- Due turni infrasettimanali: 28 ottobre 2026 e 6 gennaio 2027
- Sosta natalizia il 26 e 27 dicembre 2026
- Derby di Milano tra Milan e Inter tra il 31 ottobre e il 1 novembre 2026
- Mercato estivo dal 29 giugno al 1 settembre 2026, chiusura alle 20:00 CET
Il nostro pronostico per la Serie A 2026-27
Da qui in avanti parliamo solo di previsioni. Il nostro pronostico è che l'Inter parta ancora davanti, in linea con le quote: la continuità in panchina, un organico già campione e la profondità della rosa restano argomenti forti. Vediamo però un margine molto più stretto rispetto agli undici punti del 2025-26, con la Juventus di Spalletti come principale antagonista proprio perché non ha dovuto ricostruire nulla in estate.
Milan e Napoli sono le due grandi incognite: entrambe hanno cambiato guida tecnica e investito, entrambe possono esplodere o perdere punti preziosi nella fase di rodaggio. Il Milan riparte inoltre dall'Europa League e non dalla Champions, un dettaglio che può aiutare in termini di calendario. Per il quarto posto ci aspettiamo una corsa a cinque tra Roma, Como, Atalanta e le due che resteranno indietro tra Milan e Napoli. In coda, il nostro pronostico è che almeno due delle tre promosse lottino fino all'ultima giornata. Ma sono previsioni: la Serie A ha appena dimostrato, con lo scudetto di un allenatore al primo anno, quanto sia facile sbagliare i favoriti.
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