Liga 2026-27 al via: Mourinho, caos e tutti i risultati
La Liga 2026-27 è partita sabato 15 agosto, ma lo ha fatto a pezzi: delle dieci partite della prima giornata soltanto cinque si sono giocate nel weekend previsto, una sesta si è disputata questo mercoledì e le altre quattro dovranno aspettare la prossima settimana. Il turno inaugurale non sarà completo fino a giovedì 27, un avvio senza precedenti che ha fatto discutere quanto il calcio giocato.
La causa principale sta nel calendario: il Mondiale è finito il 19 luglio con la Spagna campione —1-0 all'Argentina in finale con gol di Ferran Torres nei supplementari— e i club che avevano fornito semifinalisti hanno ricevuto giorni extra di riposo. La Lega ha insistito comunque per partire il 15, con polemica annessa. E c'è stato un rinvio che non c'entrava nulla: Celta-Osasuna è saltata per un fungo nel prato di Balaídos, con l'irritazione pubblica dell'Osasuna per la nuova data.
Quello che si è giocato, partita per partita
- Alavés 3-0 Getafe: Tenaglia (73'), Mariano Díaz (91') e Mikel Rodríguez (94'), con rosso a Kiko Femenía nel primo tempo
- Siviglia 2-1 Rayo Vallecano: Álvaro García ha portato avanti il Rayo al 4'; Guridi ha pareggiato su rigore (52') e Peque, ancora dal dischetto, ha ribaltato tutto al 97'
- Espanyol 3-0 Levante: doppietta di Roberto Fernández e gol di Tyrhys Dolan (80')
- Racing Santander 2-2 Villarreal: Andrés Martín, su rigore, e Sergio Martínez per il 2-0; Pape Gueye e Nicolas Pepé hanno pareggiato con due gol in un minuto prima dell'intervallo
- Deportivo 1-1 Elche: Aubameyang ha firmato il vantaggio al 21' e Marc Aguado ha pareggiato di testa al 76'
- Atlético 2-0 Málaga (questo mercoledì): Kang-in Lee (70') e Álex Baena (84')
Tra le pieghe del weekend c'è di tutto: una rimonta completata con un rigore al 97' al Sánchez-Pizjuán, il Racing che si è fatto riprendere dal 2-0 al ritorno in Primera División 14 anni dopo, e un Aubameyang di 37 anni, acquistato per un milione e mezzo di euro, a segno al debutto a Riazor con un sinistro sul secondo palo.
L'Atlético ha inaugurato la stagione questo mercoledì
Il recupero più tempestivo si è giocato questo 19 agosto davanti a 65.785 spettatori al Metropolitano. L'Atlético di Simeone ha liquidato 2-0 il Málaga, che tornava in Primera División otto anni dopo. Il primo gol portava una firma speciale: Kang-in Lee, arrivato dal PSG per 35 milioni di euro dopo aver vinto le ultime due Champions, ha aperto il suo conto ufficiale con il club al 70'. Álex Baena ha chiuso i conti all'84' con una conclusione da fuori area.
Mourinho torna sulla panchina del Bernabéu
La grande storia di questo avvio non sta nella classifica ma su una panchina. José Mourinho è di nuovo l'allenatore del Real Madrid tredici anni dopo il suo addio: il club lo ha annunciato l'11 giugno con un contratto triennale, e la sua presentazione è andata in scena martedì 18. Il debutto ufficiale sarà sabato 22 alle 21:30 all'RCDE Stadium contro l'Espanyol, gara della seconda giornata, perché l'esordio in campionato del Madrid contro la Real Sociedad era tra i rinviati e si giocherà mercoledì 26.
Il Madrid che eredita Mourinho è nuovo per metà rosa. Il club ha battuto il proprio record storico pagando 125 milioni di euro fissi, che possono salire a 140, per Yan Diomande, ala di 19 anni del Lipsia che ha brillato con la Costa d'Avorio al Mondiale e ha firmato fino al 2033. Sono arrivati anche Marc Cucurella dal Chelsea, Denzel Dumfries dall'Inter e due veterani della Premier a parametro zero: Bernardo Silva, presentato proprio questo mercoledì, e Ibrahima Konaté.
Il bicampione, tra record e tesseramenti
Il Barcellona difende il titolo blindato a maggio con il 2-0 al Real Madrid, la sua seconda Liga consecutiva e la 29ª della sua storia. Debutterà domenica 23 in casa contro l'Elche, anche in questo caso in orario da seconda giornata, perché la gara inaugurale contro l'Athletic è stata rinviata a giovedì 27. Hansi Flick resta al comando, e il club ha appena piazzato il colpo dell'estate: Rodri, Pallone d'Oro 2024 e miglior giocatore del Mondiale, è arrivato questa settimana dal Manchester City per circa 60 milioni di euro.
Il problema è burocratico ed è ormai un classico: al 19 agosto il Barça ha potuto tesserare come volto nuovo il solo Héctor Fort, mentre Anthony Gordon e Karim Adeyemi —circa 110 milioni di euro in due, versati a Newcastle e Dortmund— restano senza tesseramento per colpa del tetto salariale. Il mercato chiude il 1° settembre e il conto alla rovescia è cominciato.
La prossima settimana, doppia razione
Il calendario raddoppia: in questo fine settimana si gioca la seconda giornata —con Espanyol-Real Madrid al sabato e Barcellona-Elche alla domenica come piatti forti— e in settimana toccherà ai quattro rinvii della prima: Valencia-Betis martedì 25, Real Madrid-Real Sociedad mercoledì 26, e giovedì 27 Celta-Osasuna e Barcellona-Athletic. Solo allora la classifica avrà un senso compiuto.
Tre neopromosse, tre ritorni
Le tre nuove arrivate sono tre ritorni di peso: il Racing Santander ha ritrovato la Primera División 14 anni dopo e ha strappato un punto al Villarreal; il Deportivo, otto anni dopo, ha pareggiato con l'Elche a Riazor con il gol della sua nuova stella veterana; e il Málaga, anche lui assente da otto anni, è caduto con dignità al Metropolitano. Nessuna delle tre ha perso il proprio esordio casalingo, anche se quello del Málaga era in trasferta: il suo pubblico dovrà aspettare un'altra settimana per rivederlo alla Rosaleda.
"Un campione che non può tesserare i suoi acquisti, un Madrid che presenta Mourinho prima ancora del suo undici e una prima giornata che finisce dodici giorni dopo essere cominciata: la Liga è tornata, ed è tornata restando sé stessa."
