Premier League 2026/27: la stagione del grande reset
La Premier League 2026/27 comincia venerdì 21 agosto con una partita che riassume l'intera stagione: l'Arsenal, campione finalmente, contro il Coventry, che torna nell'élite venticinque anni dopo. E parte una settimana più tardi del solito, per lasciare 33 giorni di riposo dopo la finale del Mondiale.
Il campione che ha rotto ventidue anni di attesa
L'Arsenal ha chiuso il 2025/26 con 85 punti, sette in più del Manchester City, e ha vinto il campionato con una giornata d'anticipo. Era il suo primo titolo dal 2004, la stagione degli Invincibili, e adesso affronta qualcosa che da allora non gli è più riuscito: difenderlo. David Raya si è preso il Guanto d'Oro con 19 porte inviolate, il terzo consecutivo.
Dietro sono rimasti il City con 78 punti, un Manchester United terzo con 71 che ha ritrovato la Champions con Michael Carrick confermato in panchina, l'Aston Villa quarto con 65 — che per di più ha vinto l'Europa League travolgendo 3-0 il Friburgo a Istanbul, il suo primo trofeo europeo dalla Coppa dei Campioni del 1982 — e il Liverpool quinto con 60.
Dieci panchine nuove
La cosa davvero straordinaria di quest'estate non sono i colpi di mercato, sono gli allenatori. Pep Guardiola ha lasciato il Manchester City dopo dieci anni e al suo posto arriva Enzo Maresca. Xabi Alonso approda al Chelsea, un club che in una sola stagione ha utilizzato tre tecnici diversi. Arne Slot è stato esonerato dal Liverpool e il suo sostituto è Andoni Iraola, la cui uscita dal Bournemouth apre a sua volta la porta a Marco Rose.
- Manchester City: Guardiola → Enzo Maresca
- Chelsea: tre allenatori nel 2025/26 → Xabi Alonso
- Liverpool: Slot esonerato → Andoni Iraola
- Newcastle: Eddie Howe se n'è andato a fine luglio → Matthias Jaissle, che esordisce in casa contro il Liverpool
- Crystal Palace → Pierre Sage · Nottingham Forest → Oliver Glasner · Fulham → Álvaro Arbeloa
Il caso del Newcastle è il più delicato di tutti: ha perso Anthony Gordon, passato al Barcellona per 69,3 milioni di sterline, ha vissuto un'estate difficile sul mercato ed è rimasto senza allenatore ad appena tre settimane dall'esordio. Jaissle debutta ricevendo il Liverpool.
Un mercato di centrocampisti
I club inglesi hanno già speso oltre un miliardo di sterline e lo schema è chiaro: il centrocampo è il bene caro di quest'estate. Morgan Rogers è passato dall'Aston Villa al Chelsea per 117 milioni, Elliot Anderson dal Nottingham Forest al City per 116 e Sandro Tonali dal Newcastle al Tottenham per un massimo di 100, record del club londinese.
E poi c'è un'assenza enorme: Mohamed Salah ha lasciato il Liverpool il 1º luglio dopo aver rescisso con un anno d'anticipo, al termine di nove stagioni. È ancora senza squadra. Conviene dirlo con precisione, perché la finestra non chiude fino al 1º settembre e tutto quello che si è letto finora può ancora muoversi.
I numeri che lascia il 2025/26
Erling Haaland ha vinto la Scarpa d'Oro con 27 gol, in una stagione chiusa dal City al secondo posto. Bruno Fernandes ha firmato 21 assist, record assoluto della competizione, superando i 20 di Thierry Henry nel 2002/03 e i 20 di Kevin De Bruyne nel 2019/20. E l'Everton ha completato il suo primo anno all'Hill Dickinson Stadium, 52.888 posti a sedere davanti al Mersey dopo 133 anni a Goodison Park.
Sono dati che conviene tenere a portata di mano quando si simula: il capocannoniere e il miglior assistman dell'anno scorso restano entrambi nel campionato, e nessuno dei due gioca nella squadra campione.
Nuove regole di spesa
Da questa stagione sparisce il PSR ed entra in vigore lo Squad Cost Ratio: il costo della rosa — stipendi, ammortamento dei trasferimenti, commissioni — non può superare l'85% dei ricavi calcistici, con un tetto del 115% e trenta punti di margine extra per le neopromosse. L'aspetto importante è il modo in cui si vigila: invece di rivedere le perdite dei tre anni precedenti, adesso c'è un controllo durante la stagione, con una verifica ogni marzo.
Chi parte da favorito
I bookmaker mettevano l'Arsenal nettamente davanti, con il City secondo e Liverpool e United sul gradino successivo. Sono quote di fine maggio, precedenti all'addio di Howe e a buona parte del mercato, quindi vanno lette come una fotografia vecchia più che come una previsione.
L'Inghilterra torna ad avere cinque squadre in Champions League per il secondo anno di fila, grazie al coefficiente UEFA: Arsenal, City, United, Villa e Liverpool. Il Bournemouth debutta in assoluto in Europa, il Sunderland neopromosso torna in Europa per la prima volta dal 1973, e anche il Crystal Palace giocherà l'Europa League: il vincitore della Conference viene promosso in essa e non può difendere il titolo.
"Un campione che difende il titolo per la prima volta in ventidue anni, il miglior allenatore del decennio fuori dal Paese e dieci panchine nuove: raramente una Premier è cominciata con così tante domande aperte."
L'unico modo per rispondere a quelle domande prima di agosto è giocarle.
- Simula le 38 giornate della Premier League 2026/27 e costruisci la tua classifica finale.
- Cambia qualsiasi risultato e guarda come si ricollocano Champions, Europa League e retrocessione.
- Usa il supercomputer per vedere la probabilità di titolo di ogni squadra.
- Condividi la tua classifica finale come immagine, quando l'avrai pronta.
"Apri il simulatore della Premier League e decidi tu se l'Arsenal si ripete."
