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Quanti punti servono per salvarsi in Premier League? I dati

Fut Simulator Pro··9 min di lettura

Quanti punti servono per salvarsi in Premier League? Il numero ripetuto per anni nel calcio inglese è 40. Lo abbiamo messo alla prova su tutte le stagioni giocate con 20 club e 38 partite, dal 1995-96 al 2025-26, usando le classifiche finali delle pagine stagionali di Wikipedia, verificate riga per riga con le classifiche ufficiali della Premier League. Il verdetto è meno drammatico della leggenda: il club arrivato 17°, l'ultimo posto utile per salvarsi, ha fatto in media 37,97 punti in quelle 31 stagioni, e solo tre club sono retrocessi con 40 punti o più. Eppure la linea si sposta, e il 2025-26 lo ha dimostrato: il Tottenham Hotspur ha chiuso 17° con 41 punti, il totale più alto per una 17ª classificata dal 2002-03, e il West Ham United è retrocesso con 39.

La risposta breve: più vicino a 38 che a 40

Un confronto corretto parte dal 1995-96. Nel 1994-95 la Premier League aveva 22 club e 42 partite, e retrocessero quattro squadre; da allora ha sempre avuto 20 club, 38 partite e tre posti retrocessione. Per ognuna delle 31 stagioni abbiamo registrato i punti del club 17°, il totale più basso che si è salvato, e quelli del club 18°, il totale più alto che è retrocesso. Sull'intero periodo la 17ª classificata ha fatto in media 37,97 punti, con una mediana di esattamente 38. La 18ª ha fatto in media 34,7 punti.

Quindi i 40 punti sono un mito? Non del tutto, ma funzionano più come un cuscinetto che come un confine. In 22 stagioni su 31 il club 17° si è salvato con meno di 40 punti. Visto dall'altra parte, 40 punti sono stati più di quelli raccolti dalla 18ª classificata in 28 stagioni su 31. Solo due volte il club 18° ha chiuso esattamente a 39, rendendo 40 il minimo necessario per restare sopra la zona retrocessione con i soli punti: il Birmingham City nel 2010-11 e il West Ham nel 2025-26.

I record dell'era a 38 partite

  • Totale più basso per salvarsi: Nottingham Forest, 32 punti nel 2023-24, dopo una penalizzazione di quattro punti (36 conquistati sul campo).
  • Totale più basso per salvarsi senza penalizzazioni: West Bromwich Albion, 34 punti nel 2004-05.
  • Totale più alto per retrocedere: West Ham United, 42 punti nel 2002-03.
  • Totale più alto per una 17ª classificata: Bolton Wanderers, 44 punti nel 2002-03.
  • Club retrocessi con 40 punti o più: tre, Sunderland (40, 1996-97), Bolton Wanderers (40, 1997-98) e West Ham (42, 2002-03).
  • Media del 17° posto: 37,97 punti. Media del 18° posto: 34,7 punti.
  • Stagioni in cui 17ª e 18ª hanno chiuso a pari punti: quattro, tutte decise dalla differenza reti.

I totali più frequenti per il 17° posto sono stati 36 e 38, che hanno garantito la salvezza in sei stagioni ciascuno, mentre la 18ª classificata è retrocessa più spesso con 34 punti, in sette stagioni. Accanto al record del West Ham va aggiunta una nota: anche il Middlesbrough conquistò 42 punti sul campo nel 1996-97, ma chiuse 19° con 39 a causa di una penalizzazione di tre punti, un caso spiegato più avanti.

Quando 40 non bastarono e quando decisero i gol

Il 1996-97 è il caso più chiaro. Il Sunderland chiuse 18° con 40 punti dopo aver perso 1-0 sul campo del Wimbledon all'ultima giornata, l'11 maggio 1997, mentre il Coventry City vinse 2-1 in casa del Tottenham salendo a 41 e chiudendo 17°. Un anno dopo, il 10 maggio 1998, il Bolton Wanderers perse 2-0 sul campo del Chelsea e finì a pari punti con l'Everton, a quota 40; l'Everton, che pareggiò 1-1 con il Coventry, si salvò per differenza reti, meno 15 contro il meno 20 del Bolton.

Poi arrivò il West Ham nel 2002-03. Raccolse 42 punti e pareggiò 2-2 sul campo del Birmingham City all'ultima giornata, l'11 maggio 2003, ma retrocesse comunque perché il Bolton batté 2-1 il Middlesbrough e chiuse a 44. Nessun altro club è retrocesso con più di 40 punti in una stagione a 38 partite. La differenza reti decise altre tre lotte per la salvezza: il Manchester City retrocesse nel 1995-96 con 38 punti, alla pari con Southampton e Coventry; lo Sheffield United perse 2-1 in casa contro il Wigan Athletic il 13 maggio 2007 e chiuse alle sue spalle per un solo gol di differenza reti, a quota 38; e l'11 maggio 2008 il Reading vinse 4-0 sul campo del Derby County ma retrocesse con 36 punti, perché il Fulham vinse 1-0 a Portsmouth e mantenne la differenza reti migliore.

"Quaranta punti hanno tradito un club solo tre volte in 31 stagioni, ma la 17ª di solito si è salvata con meno."

I totali più bassi che sono bastati

Il record ufficiale appartiene al Nottingham Forest nel 2023-24. Chiuse 17° con 32 punti dopo una penalizzazione di quattro per aver violato le regole della Premier League su redditività e sostenibilità; con quei punti ne avrebbe avuti 36 e sarebbe arrivato comunque 17°, ben lontano dal Luton Town a quota 26. Senza penalizzazioni di mezzo, il totale più basso per salvarsi è il 34 del West Bromwich Albion nel 2004-05. Secondo la Premier League, il West Brom era ultimo a Natale e resta l'unico club nella storia della lega ad aver iniziato l'ultimo weekend al 20° posto e ad essersi salvato. Il 15 maggio 2005 batté 2-0 il Portsmouth mentre il Crystal Palace pareggiava 2-2 sul campo del Charlton Athletic, il Norwich City perdeva 6-0 in casa del Fulham e il Southampton perdeva 2-1 in casa contro il Manchester United.

Quel West Brom vinse appena sei partite di campionato, il minimo per un club salvo nell'era a 38 partite. Nell'elenco dei totali più bassi seguono tre club salvi con 35 punti: l'Hull City nel 2008-09, il West Ham nel 2009-10 e l'Aston Villa nel 2019-20.

Penalizzazioni: solo una ha cambiato chi è retrocesso

Quattro club hanno subito penalizzazioni nel corso di una stagione di Premier League a 38 partite, e solo una di quelle sanzioni ha cambiato i club retrocessi. Il Middlesbrough annullò con poco preavviso la trasferta sul campo del Blackburn Rovers, in programma il 21 dicembre 1996, invocando un'emergenza di infortuni e malattie nella rosa, e fu penalizzato di tre punti. La partita si giocò infine l'8 maggio 1997 e finì 0-0. Tre giorni dopo il Boro pareggiò 1-1 sul campo del Leeds United e chiuse 19° con 39 punti. Con quei tre punti ne avrebbe avuti 42, sopra Southampton e Coventry a quota 41, e al suo posto sarebbe retrocesso il Coventry, che dei due aveva la differenza reti peggiore.

Le altre tre sanzioni non hanno cambiato le ultime tre. Il Portsmouth fu penalizzato di nove punti nel 2009-10 dopo essere finito in amministrazione controllata e chiuse ultimo con 19; senza penalizzazione ne avrebbe avuti 28, comunque meno di Hull City e Burnley, a quota 30. Nel 2023-24 l'Everton perse otto punti per due distinte violazioni delle regole su redditività e sostenibilità, prima una sanzione di dieci punti ridotta a sei in appello e poi altri due, e chiuse comunque 15° con 40. La penalizzazione di quattro punti del Forest in quella stagione lo lasciò 17° in ogni caso. Nessun club è stato penalizzato nel 2024-25 o nel 2025-26.

Le ultime dieci stagioni: un'asticella più bassa, fino al 2025-26

Con il tempo la linea si è abbassata. Nelle prime dieci stagioni a 38 partite, dal 1995-96 al 2004-05, la 17ª classificata ha fatto in media 39,5 punti e la 18ª 36,5. Nelle ultime dieci, dal 2016-17 al 2025-26, quelle medie sono scese a 37,1 e 32,2. Dal 2011-12 al 2024-25 nessun club arrivato 18° ha raggiunto i 38 punti, quindi 38 sono bastati, a livello di punti, per 14 stagioni consecutive. Il fondo della classifica è stato particolarmente debole nel 2023-24 e nel 2024-25, quando entrambe le volte le tre neopromosse hanno occupato i posti retrocessione; il Leicester City è retrocesso con 25 punti nel 2024-25, 13 in meno del Tottenham 17°. Questi sono stati i totali di 17ª e 18ª nelle ultime dieci stagioni:

  • 2016-17: Watford 40 (17°), Hull City 34 (18°)
  • 2017-18: Southampton 36, Swansea City 33
  • 2018-19: Brighton & Hove Albion 36, Cardiff City 34
  • 2019-20: Aston Villa 35, Bournemouth 34
  • 2020-21: Burnley 39, Fulham 28
  • 2021-22: Leeds United 38, Burnley 35
  • 2022-23: Everton 36, Leicester City 34
  • 2023-24: Nottingham Forest 32 dopo una penalizzazione di quattro punti, Luton Town 26
  • 2024-25: Tottenham Hotspur 38, Leicester City 25
  • 2025-26: Tottenham Hotspur 41, West Ham United 39

Come si sono decisi i posti retrocessione del 2025-26

Due posti si sono decisi settimane prima della fine. Il Wolverhampton Wanderers è retrocesso il 20 aprile 2026, quando lo 0-0 del West Ham sul campo del Crystal Palace ha tolto ai Wolves, fermi a 17 punti con cinque partite da giocare, ogni possibilità di raggiungerlo, chiudendo otto stagioni consecutive in massima serie. Due giorni dopo il Burnley ha perso 1-0 in casa contro il Manchester City ed è retrocesso con quattro giornate d'anticipo, a 13 punti dal West Ham 17°, una stagione dopo aver conquistato la promozione. I Wolves hanno chiuso ultimi con 20 punti e il Burnley 19° con 22, dopo l'1-1 tra le due squadre a Turf Moor nell'ultima giornata.

Il terzo posto si è deciso all'ultima giornata, il 24 maggio 2026. Il West Ham ci è arrivato con due punti di ritardo dal Tottenham e aveva bisogno di battere il Leeds United al London Stadium e di una sconfitta degli Spurs in casa contro l'Everton. Il West Ham ha vinto 3-0, ma il Tottenham ha battuto 1-0 l'Everton. Gli Spurs hanno chiuso 17° con 41 punti, il totale più alto per una 17ª classificata dal 2002-03, e il West Ham 18° con 39, il massimo per un club retrocesso da quando Birmingham City e Blackpool scesero con 39 nel 2010-11. Si è chiusa così una permanenza di 14 anni del West Ham in Premier League. È stata anche la prima stagione dal 2022-23 in cui delle neopromosse si sono salvate: il Sunderland ha chiuso settimo e il Leeds 14°.

Quanti punti serviranno nel 2026-27?

La storia offre un intervallo più che un numero unico. Un totale di 38 punti è stato superiore a quello della 18ª classificata in 24 stagioni su 31, e 40 punti in 28. E 43 punti non hanno mai fallito: nessun club è retrocesso con 43 o più nell'era a 38 partite. I 39 punti del West Ham nel 2025-26 avrebbero superato il totale della 18ª in 26 delle altre 30 stagioni, e questo mostra quanto la linea dipenda da chi lotta sul fondo. Quest'anno le neopromosse sono Coventry City, Ipswich Town e Hull City, e l'asticella del 2026-27 dipenderà in parte dal fatto che sappiano competere, come hanno fatto Sunderland e Leeds, o che soffrano come le neopromosse del 2023-24 e del 2024-25.

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"Quaranta punti sono una coperta di Linus, non una legge: di solito ne sono bastati 38, e una volta non ne sono bastati 42."
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"La salvezza non ha un numero fisso: è quello che ti tiene sopra la 18ª."

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