Gioca 10.000 volte il resto della stagione e mostra quanto spesso vince ogni squadra.
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Il Brasileirão è uno dei pochi grandi campionati in cui la proiezione non ha bisogno di asterischi. Venti club giocano 38 giornate nell'arco dell'anno solare, e chi comanda la classifica nell'ultima domenica è campione: niente playoff, niente classifica cumulativa, niente Apertura e Clausura. Qui la colonna del titolo significa davvero il titolo.
Le colonne continentali si leggono in modo diverso rispetto all'Europa. Dal campionato passano ora cinque posti per la Libertadores: quattro direttamente alla fase a gironi 2027, il quinto ai turni preliminari, mentre i sei club successivi non ancora qualificati si prendono i posti in Sudamericana. All'altro capo quattro squadre scendono in Série B, una zona rossa profonda che tiene sulle spine l'ultimo terzo della classifica fino a novembre.
Quanti posti per la Libertadores assegna il Brasileirão nel 2026?
Cinque. Le prime quattro si qualificano direttamente alla fase a gironi della Copa Libertadores 2027 e la quinta entra nei turni preliminari. È un cambiamento rispetto al vecchio G-6: anche la Copa do Brasil fornisce ora due posti, con la vincitrice dritta ai gironi e la finalista perdente ai preliminari.
Ci sono playoff per assegnare il titolo brasiliano?
No. Il Brasile assegna il titolo nazionale soltanto con i punti lungo 38 giornate, cosa insolita in Sud America: Colombia, Perù ed Ecuador aggiungono tutti una fase a eliminazione diretta o a gironi in coda alla stagione. È per questo che la prima colonna di questa pagina si chiama titolo e non primo posto.
Quanti club retrocedono dalla Série A?
Quattro, direttamente dalla classifica finale, senza spareggi e senza medie pluriennali. Si scambiano il posto con i quattro club che salgono dalla Série B. Poiché la retrocessione si decide con la stessa classifica da 38 giornate del titolo, le percentuali di retrocessione escono esattamente dalle stesse simulazioni.
Ogni partita rimanente viene simulata con un modello di Poisson: ogni squadra riceve un valore di attacco e uno di difesa dai gol fatti e subiti in questa stagione, e i gol attesi di un incontro nascono combinando l'attacco di una con la difesa dell'altra, con un moderato vantaggio per chi gioca in casa.
Prima del calcio d'inizio il modello non parte da zero: ogni club comincia con una forza a priori costruita sul piazzamento della scorsa stagione e sul valore di mercato della rosa, con gli estremi limitati. Quel punto di partenza cede progressivamente il peso ai risultati veri, e verso la decima giornata parlano solo i gol reali.
La stagione rimanente viene giocata 10.000 volte in un processo separato del browser, così la pagina non si blocca mai. Le percentuali di titolo, Top 4, Top 6 e retrocessione sono semplicemente la frequenza di ogni esito in quelle 10.000 stagioni, e l'intervallo di punti copre il 90% centrale dei finali simulati.
Quello che il modello non sa: infortuni, mercato, penalizzazioni, impegni europei, motivazioni. Usa i gol e solo i gol — per questo è in beta.