Gioca 10.000 volte il resto della stagione e mostra quanto spesso vince ogni squadra.
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La Série B ha cambiato pelle quest'anno. Per due decenni le prime quattro salivano in automatico; dal 2026 solo la prima e la seconda vengono promosse ai punti dopo 38 giornate, mentre dalla terza alla sesta si entra in playoff di andata e ritorno — terza contro sesta, quarta contro quinta — per i due posti rimanenti in Série A, assegnati a fine novembre.
È quindi la linea del sesto posto quella da tenere d'occhio in questa pagina. Un club proiettato quarto non è più promosso: è soltanto inserito in un doppio confronto che può ancora perdere e, se il playoff finisce in parità nel computo complessivo, non si va ai rigori: passa chi ha fatto meglio in campionato. Quattro club scendono comunque in Série C.
Quante squadre vengono promosse dalla Série B nel 2026?
Quattro in totale, ma solo due direttamente. La prima e la seconda salgono ai punti. I club che chiudono dalla terza alla sesta posizione giocano poi doppi confronti di andata e ritorno a fine novembre — terza contro sesta e quarta contro quinta — e le due vincenti si prendono i posti rimanenti in Série A.
Cosa succede se un playoff promozione finisce in parità?
Non si tirano i rigori. Se le due gare si chiudono in parità nel computo complessivo, passa il club con il miglior rendimento nelle 38 giornate della stagione regolare. Terzo e quarto posto portano quindi un vantaggio concreto che va oltre il semplice accesso al tabellone, ed è un dettaglio da soppesare leggendo la classifica proiettata.
Questa proiezione comprende i playoff promozione?
No. Il modello simula la classifica delle 38 giornate, non i doppi confronti che la seguono. Il dato sulle prime sei va letto come la probabilità di entrare nel tabellone promozione e quello sul primo posto come la probabilità di salire da campione. Quello che accade dentro quei doppi confronti resta fuori dalla simulazione.
Ogni partita rimanente viene simulata con un modello di Poisson: ogni squadra riceve un valore di attacco e uno di difesa dai gol fatti e subiti in questa stagione, e i gol attesi di un incontro nascono combinando l'attacco di una con la difesa dell'altra, con un moderato vantaggio per chi gioca in casa.
Prima del calcio d'inizio il modello non parte da zero: ogni club comincia con una forza a priori costruita sul piazzamento della scorsa stagione e sul valore di mercato della rosa, con gli estremi limitati. Quel punto di partenza cede progressivamente il peso ai risultati veri, e verso la decima giornata parlano solo i gol reali.
La stagione rimanente viene giocata 10.000 volte in un processo separato del browser, così la pagina non si blocca mai. Le percentuali di titolo, Top 4, Top 6 e retrocessione sono semplicemente la frequenza di ogni esito in quelle 10.000 stagioni, e l'intervallo di punti copre il 90% centrale dei finali simulati.
Quello che il modello non sa: infortuni, mercato, penalizzazioni, impegni europei, motivazioni. Usa i gol e solo i gol — per questo è in beta.