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Supercomputer · Eredivisie

Gioca 10.000 volte il resto della stagione e mostra quanto spesso vince ogni squadra.

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Perché in Eredivisie il settimo posto conta ancora

Diciotto club giocano 34 giornate e solo i primi tre posti garantiscono un posto europeo certo: la campione va alla fase campionato di Champions League, la seconda alle qualificazioni di Champions League e la terza in Europa League. Tutto ciò che sta dal quarto al settimo posto finisce invece in un playoff, ed è per questo che la classifica olandese resta viva molto più a lungo di quasi tutte le altre.

Quei playoff europei sono corti e spietati. Due turni in gara secca, una semifinale e una finale, con il fattore campo a favore della meglio classificata, e chi vince entra nelle qualificazioni di Conference League. All'altro capo, diciassettesima e diciottesima retrocedono direttamente, mentre la sedicesima viene trascinata in uno spareggio promozione-retrocessione contro avversarie della Eerste Divisie.

Proiezione Eredivisie: le domande più frequenti

Cosa sono i playoff europei dell'Eredivisie?

Un mini-tabellone a eliminazione diretta per i club che chiudono appena sotto i posti europei diretti, attualmente dal quarto al settimo. Si gioca su due turni in gara unica e non con andata e ritorno, in casa della meglio classificata, e chi arriva in fondo si prende un posto nelle qualificazioni di Conference League.

Quante squadre retrocedono dall'Eredivisie?

Due direttamente: diciassettesima e diciottesima scendono in Eerste Divisie al fischio finale della stagione. La sedicesima entra poi in uno spareggio promozione-retrocessione contro squadre della Eerste Divisie, quindi uscire dalla zona di retrocessione automatica non basta di per sé a garantire un'altra stagione in Eredivisie.

In Olanda il quarto posto basta per l'Europa?

Da solo no. Il quarto posto oggi vale l'accesso ai playoff europei, non un posto in Europa. Solo le prime tre si qualificano direttamente, quindi un club proiettato al quarto posto deve comunque vincere due gare a eliminazione diretta a maggio per arrivare in Europa.

Come funziona il supercomputer?

Ogni partita rimanente viene simulata con un modello di Poisson: ogni squadra riceve un valore di attacco e uno di difesa dai gol fatti e subiti in questa stagione, e i gol attesi di un incontro nascono combinando l'attacco di una con la difesa dell'altra, con un moderato vantaggio per chi gioca in casa.

Prima del calcio d'inizio il modello non parte da zero: ogni club comincia con una forza a priori costruita sul piazzamento della scorsa stagione e sul valore di mercato della rosa, con gli estremi limitati. Quel punto di partenza cede progressivamente il peso ai risultati veri, e verso la decima giornata parlano solo i gol reali.

La stagione rimanente viene giocata 10.000 volte in un processo separato del browser, così la pagina non si blocca mai. Le percentuali di titolo, Top 4, Top 6 e retrocessione sono semplicemente la frequenza di ogni esito in quelle 10.000 stagioni, e l'intervallo di punti copre il 90% centrale dei finali simulati.

Quello che il modello non sa: infortuni, mercato, penalizzazioni, impegni europei, motivazioni. Usa i gol e solo i gol — per questo è in beta.