Gioca 10.000 volte il resto della stagione e mostra quanto spesso vince ogni squadra.
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Il Cile tiene le cose più semplici della maggior parte dei suoi vicini. Sedici club, 30 giornate da febbraio a dicembre, vince chi fa più punti: niente Apertura, niente Clausura, niente cuadrangulares alla fine. Qui la colonna del titolo è una vera probabilità di titolo, e le ultime due della stessa classifica retrocedono in Primera B.
La parte mobile sono i posti continentali. Accanto al campionato, il 2026 ha introdotto la Copa de la Liga, una competizione a eliminazione diretta per gli stessi 16 club, la cui vincitrice si prende uno dei posti cileni per la Libertadores. Una squadra di metà classifica può quindi conquistare un posto che la classifica non le avrebbe mai dato, lasciandone uno in meno da distribuire verso il basso.
Quante squadre retrocedono in Cile?
Due. I club che chiudono quindicesimo e sedicesimo nella classifica delle 30 giornate scendono in Primera B per l'anno successivo, senza spareggi e senza medie punti. Con soli 16 club ogni squadra gioca 30 partite, quindi c'è meno spazio per rimediare a una partenza storta rispetto a un campionato da 38 giornate.
Il titolo cileno si decide con i playoff?
No. È campione chi ha più punti dopo 30 giornate, ed è per questo che questa pagina mostra una probabilità di titolo e non di primo posto. Insieme al Brasile, il Cile è uno dei pochi campionati sudamericani ad assegnare il titolo con un'unica classifica lunga tutta la stagione.
Cos'è la Copa de la Liga e cambia questi numeri?
È una competizione nuova, nata nel 2026, disputata dagli stessi 16 club di Primera División in quattro gruppi da quattro, seguiti da semifinali di andata e ritorno e da una finale. La vincitrice conquista un posto per la Libertadores 2027. Il simulatore modella soltanto la classifica del campionato, non la coppa.
Ogni partita rimanente viene simulata con un modello di Poisson: ogni squadra riceve un valore di attacco e uno di difesa dai gol fatti e subiti in questa stagione, e i gol attesi di un incontro nascono combinando l'attacco di una con la difesa dell'altra, con un moderato vantaggio per chi gioca in casa.
Prima del calcio d'inizio il modello non parte da zero: ogni club comincia con una forza a priori costruita sul piazzamento della scorsa stagione e sul valore di mercato della rosa, con gli estremi limitati. Quel punto di partenza cede progressivamente il peso ai risultati veri, e verso la decima giornata parlano solo i gol reali.
La stagione rimanente viene giocata 10.000 volte in un processo separato del browser, così la pagina non si blocca mai. Le percentuali di titolo, Top 4, Top 6 e retrocessione sono semplicemente la frequenza di ogni esito in quelle 10.000 stagioni, e l'intervallo di punti copre il 90% centrale dei finali simulati.
Quello che il modello non sa: infortuni, mercato, penalizzazioni, impegni europei, motivazioni. Usa i gol e solo i gol — per questo è in beta.